| Laura C. Z. Domingues |
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Professione: studentessa di biotecnologie mediche. Ho sempre militato a sinistra, fin dai tempi del liceo. Nonostante le traversie della sinistra, non ho mai pensato di non andare a votare alle elezioni o ai referendum, anzi, mi sono impegnata nel mio piccolo a fare campagna, a convincere gli amici a votare, ma era più per dovere morale che per entusiasmo. Mi dicevo: non saranno un gran che i politici di sinistra ma sono sempre meno peggio degli altri. Storcendo il naso, votavo, per non lasciare questo Paese in mano a quelli a cui poi è finita lo stesso. Ma attuare strategie di voto difensive, arroccare attorno a figure deboli, non convincenti o compromesse non è abbastanza. Sostengo la mozione di Ignazio Marino e Vittorio Angiolini in primo luogo perché ho letto attentamente il programma e lo trovoi nettamente superiore, più chiaro e più dettagliato di quello dei concorrenti, ma soprattutto perché non hanno paura di portare avanti battaglie giuste, che potrebbero apparire quasi scontate nella loro limpidezza, ma che sono estranee o quasi alla politica degli inciuci, una su tutte, una legge sul conflitto di interessi nei media. Sostengo questa mozione perché mette al centro la dignità e la responsabilità. Perché la ricerca sia un settore in crescita e non ci siano laboratori che devono sospendere le attività per mancanza di fondi. Perché questo è il Paese del sole e del vento e molti italiani stanno letteralmente seduti sopra a vulcani attivi e non, quindi perché non sfruttare queste risorse con centrali eoliche, solari e geotermiche? Perché i diritti devono essere di tutti e non privilegio di alcuni contro tutti gli altri. Perché la laicità è l'unico atteggiamento che permette di legiferare in modo che i singoli cittadini possano avere una scelta. Per questo e per mille altri motivi, non ultimo il fatto che questa sia l'unica mozione ch va avanti con il sostegno dei militanti, che li ascolta e affida loro responsabilità. Grazie Sen. Marino, grazie Prof. Angiolini. Ci avete ridato la voglia di lottare.
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Età: 22 anni.



Cara amica, caro amico,




















