| Chi sono |
Biografia di Vittorio Angiolini.Vittorio Angiolini è nato a Viareggio il 26 marzo del 1955. Ha compiuto a Firenze tutti gli studi sino alla maturità classica ed alla laurea in giurisprudenza (1978 con la votazione di 110 e lode), partecipando attivamente alla vita di associazioni culturali e politiche della sinistra, più volte aderendo al partito comunista ed alle sue organizzazioni giovanili per poi discostarsene, rimanendo sempre, e forse eccessivamente, insofferente ai vincoli di ortodossia ideologica (avendo ricevuto una formazione, anche familiare, essenzialmente cattolica e liberale) e ad una disciplina di partito non accompagnata, a suo dire, da una adeguata garanzia di partecipazione democratica per gli iscritti ed i militanti. Dopo la laurea, è emigrato in Lombardia, si è stabilito a Milano, e per molti anni si è dedicato pressoché esclusivamente agli studi accademici, diventando ricercatore di diritto amministrativo nel 1982, nell’Università di Pavia, e professore associato di diritto urbanistico, nel 1988, nella Facoltà di giurisprudenza dell’Università statale di Milano. Nel 1990, a seguito di giudizio unanime della commissione nazionale di concorso, è diventato professore straordinario e, dopo tre anni e giudizio sempre unanime di altra commissione nazionale con diversa composizione, è stato confermato come professore ordinario di diritto costituzionale nell’Università di Ferrara. Ha insegnato anche nell’Università Bocconi e nell’Università Cattolica di Milano, per poi giungere, nel 1996, alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Statale di Milano, dove anche oggi insegna diritto costituzionale e diritto costituzionale dell’Unione europea. E' autore di oltre cento pubblicazioni a carattere scientifico e di volumi monografici, tra cui Gli organi di governo delle regioni (1983), Necessità ed emergenza nel diritto pubblico (1986), La manifesta infondatezza nei giudizi costituzionali (1988), Diritto comunitario e diritto interno: riflessi amministrativi e costituzionali (in collaborazione con N. Marzona; 1990), Riserva di giurisdizione e libertà costituzionali (1992), Costituente e costituito nell'Italia repubblicana (1995), Materiali per un corso di diritto urbanistico (3° ed. 1999, in collaborazione con altri Autori), Il diritto degli individui (2005); ed ha curato i volumi collettanei Libertà nella giurisprudenza costituzionale e Il contraddittorio nei giudizi costituzionali (2000). Ha fatto parte o fa parte del Comitato Scientifico e del Comitato di direzione di varie riviste scientifiche. E' stato membro del Comitato scientifico dell'IRER e lo è dell'ISAP di Milano. E' componente dell'Associazione Italiana Costituzionalisti, in cui è stato altresì membro del Consiglio direttivo e Segretario. Dall’anno 2000, ha cominciato a svolgere anche la professione di avvocato, soprattutto presso le giurisdizioni superiori (Corte di Cassazione, Consiglio di Stato e Corte Costituzionale), nonché talora presso le Corti sovranazionali, essenzialmente nel campo del diritto amministrativo e costituzionale, con particolare attenzione per la garanzia dei diritti fondamentali. Lavora nello studio Angiolini ed Associati (A&A) di Milano, di cui è socio maggioritario. E’ profondamente convinto – e poco gli importa che si tratti di una convinzione non alla moda - che fare il professore e l’avvocato siano cose profondamente diverse dal fare politica, esigendo il massimo sforzo nel liberarsi di propri convincimenti personali e risultare indipendenti ed imparziali. Probabilmente anche per questo non ricopre attualmente, né ha mai ricoperto, alcuna carica o incarico il cui conferimento dipenda da nomina politica o da designazione di partiti politici. Dal 1988 è sposato con Elena. Hanno una figlia, Chiara, oggi ventenne, che studia giurisprudenza a Pisa. La famiglia è guidata da un cane labrador, che si chiama Lola. Milano, 3 agosto 2009 Vittorio Angiolini |

Biografia di Vittorio Angiolini.



Cara amica, caro amico,





















